Inchiostri Acquerellabili |Porcellana Terzo fuoco |Acquerelli | Rossana Mari

Incontro con Ecoline o inchiostri acquerellabili n.1

7 ottobre 2016 

In questo articolo cercherò di darvi dei consigli utili per l’uso delle Ecoline. Innanzitutto procuratevi solo i colori primari, in quanto con loro otterrete tutte le sfumature che vorrete. Aggiungete solo il nero ed il bianco. I primari sono: il giallo n.205 il blu n. 578 il magenta n. 337 . Poi il nero n.700 ed il bianco n. 100. 

A questo punto prendete due semplici bicchieri di vetro trasparenti. Uno riempitelo di acqua. Poi prendete un contagocce. Nel secondo bicchiere versate una goccia di giallo primario con il contagocce. Munitevi di un foglio di carta 640 gr da acquerello ed iniziate la vostra tavolozza- prova. Immergete un pennello nel giallo e fate un cerchietto sul cartoncino. Aggiungete una goccia di acqua. Ripetete il procedimento precedente. Fino ad ottenere un giallo chiarissimo. Fate la stessa cosa con il magenta ed il blu. Appuntate con una matita affianco ai cerchietti di sfumature ottenuti, quante gocce di acqua vi sono servite per ottenere quella gradazione. Fate altrettanto con il magenta ed il blu . Poi successivamente fate la fusione del giallo e del magenta. Del giallo e del blu. Del blu e del magenta. Provate infine a mescolare tutti e tre in modo esatto. Vedrete che otterrete un grigio intenso e scuro , …direi un nero. 

Il mio consiglio è di non stancarvi nel fare questa tavolozza ed appuntare in modo minuscolo affianco ad ogni gradazione ottenuta la quantita di gocce di colore e di acqua necessari. Così avrete iniziato a prendere confidenza con le Ecoline e vi sentirete più sicuri e tranquilli nell’usarle. 

In fondo é come quando si conosce una persona per la prima volta. Non possiamo trovare un feeling se non ci stringessimo la mano e non si parlasse un po’….serve prendere confidenza! 

Share this story

Lascia un commento